Archive for June, 2016

30-6/1-7 il MIC vi aspetta a SMAU Torino con #Microsoft #cloud #IoT per la tua azienda

smau_roadshow_2016
Il 30 giugno e il 1° luglio al Lingotto Fiere il MIC prenderà parte a SMAU Torino in collaborazione con Microsoft.
Francesco Scullino, Microsoft Azure Technical Evangelist, si occuperà di dare supporto tecnico su Microsoft Azure in particolare per l’IoT e giovedì 30 giugno alle h. 12:00 (in Arena Fabbrica 4.0) terrà congiuntamente con ST Microelectronics il workshop dal titolo “Dal sensore al cloud – L’Internet of Things per il business della tua azienda”. Nel workshop ci sarà un’ introduzione ai servizi che Microsoft Azure mette a disposizione per l’Internet of Things, dalla ingestion dei dati alla loro visualizzazione passando per il processing in real-time, e da parte di ST Microelectronics una overview degli ambienti di sviluppo e prototipazione Hardware.
Infine sarà l’occasione per vedere come la partnership tra queste due aziende ha portato allo sviluppo di soluzioni aperte end-to-end dal Sensore al Cloud, pronte per essere utilizzate e che permetteranno di accelerare lo sviluppo di nuovi prodotti IoT.

Per informazioni sul workshop, visitate il sito
Per maggiori informazioni sul Microsoft a SMAU Torino, visitate questo link

Advertisements

Oggi lanciamo il Progetto Europeo @IREACT_EU


Oggi a Torino presso l’Istituto Superiore Mario Boella si terrà il Kick-Off meeting del progetto I-REACT “Improving Resilience through Advanced Cyber Technologies”, un Innovation Action della call Security H2020 (DRS-1-2015) che conta un budget di 6.6M€ ed una durata di 3 anni.
I-REACT realizzerà una piattaforma in grado sfruttare tecnologie all’avanguardia per raccogliere, analizzare e generare informazioni in tempo reale su alluvioni, incendi, terremoti e altre calamità. Oltre ai report creati dai cittadini tramite un’applicazione dedicata per smartphone, saranno anche analizzati i dati provenienti dai social media (Instagram o Twitter), i report degli operatori della protezione civile che saranno dotati di dispositivi wearable smart (occhiali e braccialetti) e le osservazioni satellitari provenienti da Copernicus EMS e dai satelliti Sentinel.

I-REACT elaborerà tutti i dati con un’architettura BigData che sfrutterà la piattaforma cloud di Microsoft e restituirà in tempi brevissimi le proiezioni di evoluzione del disastro. I-REACT sarà interoperabile con gli attuali sistemi di gestione delle emergenze come Copernicus Emergency Management Service (EMS), e le funzionalità del sistema saranno definite in sinergia con programmi i scientifici intergovernativi attraverso il partenariato con l’Ufficio Regionale di Venezia dell’ UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa e l’Unità per la Riduzione del Rischio presso la sede centrale di Parigi.
La collaborazione internazionale sarà inoltre estesa con il coinvolgimento dell’International Strategy for Disaster Reduction (UNISDR) delle Nazioni Unite. Di primaria importanza è il ruolo ricoperto dall’Italia che, oltre a coordinare il progetto attraverso ISMB, è presente con il Politecnico di Torino, la Fondazione Bruno Kessler, Celi, JoinPad e CSI Piemonte.
Oltre a questi, gli altri partner che contribuiranno a portare I-REACT sul mercato al termine dei tre anni – rispondendo così ai requisiti della Commissione in termini di sostenibilità a lungo termine – sono: Geoville, Eoxplore, Terranea, Alpha Consult, UNESCO, Finnish Meteorological Institute, Meteosim, Bitgear, Ansur, Technical University of Vienna, Scienseed, Aquobex, Answare, Joint Research Centre of the European Commission.

Seguiteci su Twitter sull’account ufficiale @IREACT_EU

Sole24Ore 9 giugno 2016: Arriva la piattaforma I-React per gestire i disastri naturali