Oggi a Torino presso l’Istituto Superiore Mario Boella si terrà il Kick-Off meeting del progetto I-REACT “Improving Resilience through Advanced Cyber Technologies”, un Innovation Action della call Security H2020 (DRS-1-2015) che conta un budget di 6.6M€ ed una durata di 3 anni.
I-REACT realizzerà una piattaforma in grado sfruttare tecnologie all’avanguardia per raccogliere, analizzare e generare informazioni in tempo reale su alluvioni, incendi, terremoti e altre calamità. Oltre ai report creati dai cittadini tramite un’applicazione dedicata per smartphone, saranno anche analizzati i dati provenienti dai social media (Instagram o Twitter), i report degli operatori della protezione civile che saranno dotati di dispositivi wearable smart (occhiali e braccialetti) e le osservazioni satellitari provenienti da Copernicus EMS e dai satelliti Sentinel.

I-REACT elaborerà tutti i dati con un’architettura BigData che sfrutterà la piattaforma cloud di Microsoft e restituirà in tempi brevissimi le proiezioni di evoluzione del disastro. I-REACT sarà interoperabile con gli attuali sistemi di gestione delle emergenze come Copernicus Emergency Management Service (EMS), e le funzionalità del sistema saranno definite in sinergia con programmi i scientifici intergovernativi attraverso il partenariato con l’Ufficio Regionale di Venezia dell’ UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa e l’Unità per la Riduzione del Rischio presso la sede centrale di Parigi.
La collaborazione internazionale sarà inoltre estesa con il coinvolgimento dell’International Strategy for Disaster Reduction (UNISDR) delle Nazioni Unite. Di primaria importanza è il ruolo ricoperto dall’Italia che, oltre a coordinare il progetto attraverso ISMB, è presente con il Politecnico di Torino, la Fondazione Bruno Kessler, Celi, JoinPad e CSI Piemonte.
Oltre a questi, gli altri partner che contribuiranno a portare I-REACT sul mercato al termine dei tre anni – rispondendo così ai requisiti della Commissione in termini di sostenibilità a lungo termine – sono: Geoville, Eoxplore, Terranea, Alpha Consult, UNESCO, Finnish Meteorological Institute, Meteosim, Bitgear, Ansur, Technical University of Vienna, Scienseed, Aquobex, Answare, Joint Research Centre of the European Commission.

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Sole24Ore 9 giugno 2016: Arriva la piattaforma I-React per gestire i disastri naturali

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